Modello SMP
Social Media Policy

In Italia ormai quasi tutti utilizzano quotidianamente i social network, quali
ad esempio Facebook e Twitter, e tutte le aziende dalle multinazionali
alle piccole realtà artigiane, come ad esempio il panettiere sotto casa,
si sono adeguate creando la propria pagina dove pubblicizzare i propri
prodotti e sviluppare il proprio marchio.

Nonostante questo utilizzo massiccio della rete social le aziende italiane,
soprattutto le medio piccole e anche alcune realtà medio grandi,
non hanno mai adottato un modello SMP.

Ma cos'è la Social Media Policy?
Il modello SMP può essere definito come un codice
di autoregolamentazione dell'utilizzo di internet e in particolare
della comunicazione attraverso il web.

Questo modello per essere realmente efficace non può essere scritto senza
la collaborazione tra i dirigenti e i legali infatti racchiude in se sia
le linee guida per ottimizzare a livello di marketing gli strumenti
di internet sia le regole per evitare la commissione di reati
con l'utilizzo del web.

Non esiste una legge che imponga l'adozione di detto regolamento ma senza
dubbio è il mercato stesso che lo impone, il successo mediatico dei giochi
olimpici di Londra ad esempio è stato ottenuto anche grazie all'adozione
di un modello che ha permesso di arrivare anche alla squalifica di un atleta
che aveva postato alcuni commenti razzisti su un social netwotk.

Le aziende dovrebbero munirsi sia di una regolamentazione interna
con cui disciplinare il comportamento dei propri dipendenti e collaboratori
nell'utilizzo dei Social Network, sia esterna con cui disciplinare la presenza
dell'azienda sui internet e la gestione dei vari account e del sito o del blog
riconducibili all'azienda stessa.

Come accennato in precedenza la SMP deve essere scritta a più mani,
in quanto si deve tener conto non solo degli aspetti commerciali e legali
ma anche dei rapporti tra azienda e personale a cui è rivolta principalmente
la regolamentazione. Per questo motivo è auspicabile che una Social Media
Policy sia scritta mediante l'interazione del responsabile marketing,
responsabile del risorse umane e dell'ufficio legale.

Avv. Saverio Biscaldi