Il Testamento Olografo

Il nostro ordinamento prevede la possibilità, per tutte le persone capaci
di agire e che siano in grado di scrivere, di disporre del proprio patrimonio
per il periodo successivo alla propria morte mediante una semplice "lettera" lasciata ai posteri.

Il testamento olografo infatti è un testamento redatto direttamente
dal testatore, senza che occorra l'intervento materiale di un pubblico ufficiale, la cui presenza è necessaria in caso di testamento pubblico o segreto o internazionale.

La forma semplificata non significa che il testamento olografo sia maggiormente attaccabile rispetto al testamento pubblico, in quanto è lo stesso legislatore a sottolineare che il testamento, in qualunque forma sia scritto, ha sempre la medesima forza.

Va comunque sottolineata l'importanza di rivolgersi ad un professionista
del diritto, quale il vostro avvocato di fiducia, che potrà aiutarvi a formulare nel migliore dei modi le vostre ultime volontà, trovando insieme le soluzioni più adatte.

Il testamento è olografo, quindi valido ai sensi di legge, quando il testatore
lo scrive interamente di suo pugno, senza l'utilizzo di mezzi meccanici, completamente a mano, lo data e lo sottoscrive.

Occorre inoltre sapere che il testamento è sempre e comunque revocabile
fino all'ultimo istante, mediante la redazione di un nuovo testamento,
che non necessariamente deve avere la stessa forma utilizzata per
il precedente. Infatti, è possibile revocare un testamento pubblico
anche attraverso la redazione di un testamento olografo.

La possibilità di redigere il proprio testamento senza la necessità di particolari formalità o registrazioni significa anche minori costi per la sua redazione.
Non bisogna dimenticare l'importanza di redigere il proprio testamento,
in quanto con esso è possibile prevenire numerose liti tra gli eredi, nonché tutelare nel migliore dei modi le persone a noi care.

Va altresì ricordato che in caso di separazione personale dei coniugi,
il coniuge superstite, qualora non si disponga del proprio patrimonio
con un testamento, riservandogli i soli diritti spettanti per legge,
concorrerà alla successione legittima, potendo far valere gli stessi
diritti che può far valere il coniuge non separato.

Avv. Saverio Biscaldi